Salvatore Persiano è uno dei fondatori di Omnia Group e attuale Presidente del gruppo. Con una solida formazione informatica e dopo anni di lavoro presso aziende IT del territorio fiorentino, Salvatore Persiano coglie quella che viene vista come un’opportunità per fare della propria passione per l’informatica un’azienda vera e propria.

Francesco Persiano, figlio di Salvatore, classe 1979, dopo gli studi in Giurisprudenza e un Master in Economia aziendale e manageriale, entra ufficialmente in azienda nel 2006 quando viene nominato Amministratore Delegato, ruolo che ricopre tutt’oggi.

Da cosa nasce la scelta di fondare un’azienda di consulenza informatica e sviluppo software?

Salvatore: L’idea nasce dalla passione per questo settore nel quale ho lavorato per tanti anni. Io e altri due colleghi abbiamo decido di cogliere un’opportunità che ci siamo ritrovati tra le mani e abbiamo fondato Omnia Group. A noi tre, abbiamo aggiunto altri tre dipendenti e abbiamo subito lavorato a un progetto molto importante. Abbiamo puntato sulla qualità del servizio per il nostro cliente, del quale abbiamo seguito le scelte tecnologiche. Proprio per questa profonda collaborazione con il cliente e per rendere possibili le innovazioni previste dal management, abbiamo investito nell’acquisizione di nuove competenze, competenze diverse da quelle che caratterizzavano gli altri competitor di allora e che, probabilmente, ci hanno fatto crescere nella prima decade di attività. Inoltre, Omnia non si è legata a nessun vendor ma ha seguito le scelte del cliente, proponendo soluzioni open source a livello enterprise

Parliamo del concetto di innovazione, che cos’è per te?

Salvatore: Per me l’innovazione in informatica è riuscire a introdurre degli strumenti di  automazione nei processi del proprio cliente. Nella prima fase della nostra storia, ci siamo concentrati sul servizio che doveva essere di qualità (al tempo le aziende di informatica fornivano servizi più che tecnologie). Da qualche anno, oltre a mantenere ovviamente degli standard di qualità del servizio molto alti, ci siamo concentrati sul trovare e implementare tecnologie all’avanguardia e sull’innovare i processi dei nostri clienti con strumenti d’alto valore tecnologico. Per fornire un servizio innovativo Omnia si è sempre avvalsa di un team di tecnici altamente professionali e competenti.

Francesco: Per me innovare è permettere al proprio cliente di concentrarsi sul suo core business, senza doversi preoccupare degli strumenti con i quali svolge i diversi processi, proprio perché ottimizzati grazie all’innovazione.

Quali sono le caratteristiche distintive di Omnia come azienda? Quali sono i valori principali che sono stati portati avanti nei 25 anni di attività?

Francesco: Sicuramente il rapporto con e tra i dipendenti è uno degli elementi che più ci sta a cuore e che più ci caratterizza: questo non è cambiato rispetto a venticinque anni fa. Vado molto fiero del basso turnover e del clima che si respira in azienda. Oltre a questo, molto importante è il mantenimento di un rapporto duraturo con il cliente basato sulla fiducia e la collaborazione e ovviamente mantenere un servizio di altissima qualità.

Salvatore: Il valore che Omnia Group ha sempre messo al centro è il dipendente: sono orgoglioso di aver sempre portato alto il valore sociale dell’impresa e di aver sempre favorito un buon clima aziendale.

C’è un progetto o un traguardo di cui sei particolarmente orgoglioso?

Salvatore: La cosa che mi rende più orgoglioso è poter festeggiare questi venticinque anni e poter sostenere di aver sempre rispettato le scadenze con i miei dipendenti. 

Francesco: Dal punto di vista del personale, è stata una grande soddisfazione riuscire a integrare completamente lo staff di Inpresis con quello di Omnia a seguito dell’acquisizione. I dipendenti di Inpresis venivano da una cultura aziendale completamente diversa ma si sono integrati perfettamente e, molti di loro, sono ora figure rilevanti in azienda. Dal punto di vista tecnologico ci tengo a citare il progetto di integrazione sui sistemi informativi di Coop Alleanza 3.0 per il quale abbiamo utilizzato il service bus Mulesoft: siamo stati pionieri da questo punto di vista, ora anche grandi multinazionali lo propongono ai propri clienti.

Perché un giovane sviluppatore dovrebbe mandare il proprio cv a Omnia Group?

Francesco: Spesso i programmatori sono impiegati in lavori ripetitivi e non si segue mai le inclinazioni dei singoli. Omnia Group investe invece nella formazione del personale e cerca di seguirne le aspirazioni, impegnandosi ad impiegare la risorsa su lavori stimolanti. Il singolo ha ampio spazio quando si tratta di proporre nuove idee e ha poi la possibilità di lavorare veramente su ciò che ha ideato.

Salvatore: Penso che un giovane sviluppatore che decide di iniziare un percorso nella nostra azienda non troverà particolari difficoltà ad integrarsi all’interno del proprio team di lavoro e in generale in azienda perché l’ambiente di lavoro è davvero ottimale, come dimostra il basso turnover registrato negli anni. Dal punto di vista tecnico poi, i nostri informatici lavorano sulle migliori tecnologie presenti sul mercato.

Quali sono gli obiettivi per i prossimi 25 anni?

Francesco: Vogliamo sicuramente mantenere l’altissima qualità del servizio come fatto dal primo giorno. Mantenere rapporti duraturi nel tempo con i clienti e instaurare nuove collaborazioni altrettanto durature. Ovviamente c’è anche l’obiettivo di riuscire a confermare i buoni numeri di questi anni: questo ci permetterà di continuare a dedicare energie a quelle che abbiamo sempre ritenuto priorità e che vogliamo continuare a ritenere tali: avere autonomia e fare scelte giuste anche qualitativamente. Per poter gestire bene un’azienda è fondamentale che questa rispecchi i valori di chi la gestisce. Sicuramente un obiettivo che mi sta particolarmente a cuore è superare la fase prototipale per quanto riguarda i progetti di ricerca e sviluppo e riuscire a posizionare sul mercato dei prodotti innovativi a marchio Omnia Group.

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