Il progetto eQuality4Logistics, di cui Omnia è partner, intende realizzare un servizio innovativo che consenta il controllo sulla merce trasportata ed incrementi la qualità della logistica dei trasporti di merci deperibili, fragili e di valore.

Le nuove tecnologie salveranno le spedizioni

Come titola “Il Tirreno” di oggi, “Le nuove tecnologie salveranno le spedizioni”.

Ci riferiamo al progetto eQuality4Logisics, cofinanziato da Regione Toscana e promosso, oltre ad Omnia, da Caen RFID, Alha Servizi e ben due Dipartimenti dell’Università di Pisa.

Scrive il Tirreno “Medicinali che si deteriorano durante la spedizione, oggetti fragili che vengono danneggiati da shock e vibrazioni o, ancora, articoli di lusso che vengono sottratti o manomessi. Sono i problemi che possono insorgere quando particolari beni viaggiano, ma per trasportare in tutta sicurezza oggetti fragili, deperibili o costosi arriva eQuality4Logistics, un progetto che punta a trovare soluzioni ICT per il trasporto intelligente delle merci”.

Integrazione tra soluzioni ICT e tecnologie RFID

Per mettere in sicurezza le spedizioni, infatti, Omnia e gli altri partner di progetto stanno integrando soluzioni ICT e tecnologie RFID: in sostanza, stanno facendo dialogare particolari tag RFID equipaggiati con sensori (in grado, cioè, di rivelare dati qualitativi come la temperatura, il grado di umidità, eventuali shock o vibrazioni ecc…) con una dashboard web di monitoraggio.

Un monitoraggio semplice ed efficace

Il prototipo definitivo del progetto, che sarà terminato presumibilmente entro la fine del 2019, consentirà quindi di monitorare le spedizioni dei pacchi contrassegnati con i tag RFID sensorizzati: al semplice passaggio sotto un varco di lettura, questi riveleranno tutti i dati qualitativi rilevanti relativi alla merce associata. La dashboard di monitoraggio consentirà anche di effettuare analisi sullo storico delle spedizioni e quindi previsioni sull’andamento di quelle future.

“L’idea innovativa – spiega Donato Acquaro, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa – è quella di fornire, oltre ai dati quantitativi relativi alla spedizione, anche informazioni aggiuntive basate su aspetti qualitativi, relativi allo stato e alla gestione delle merci per sviluppare un sistema a interfacce aperte e fortemente standardizzato che consenta l’interoperabilità e il dialogo a tutti i partner della catena di fornitura. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile creare una ‘catena di custodia’ continua e affidabile”.

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Partner coinvolti nel progetto:

  • Omnia Service Italia (Gruppo Omnia)
  • CAEN Rfid
  • Alha Servizi
  • Dipartimento di Ingegneria Civile ed Industriale (DICI) dell’Università di Pisa
  • Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) dell’Università di Pisa

Progetto cofinanziato dal POR FESR Toscana 2014-2020

Riferimenti:

Il nostro impegno in ricerca e sviluppo

Omnia è consapevole che è necessario prevedere e non subire i cambiamenti tecnologici.

Solo così saremo in grado di fornire ai nostri clienti una consulenza innovativa e strategica e di soddisfare le loro esigenze con soluzioni sempre all’avanguardia.

Per questo, ogni anno, Omnia investe almeno il 15% del suo fatturato in progetti di Ricerca&Sviluppo.

Dalla Business Intelligence alla gestione dei Big Data, Omnia è costantemente alla ricerca di soluzioni innovative per gestire i cambiamenti tecnologici e del mercato, collaborando con partner, clienti e istituti di ricerca.

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