Quali sono i vantaggi derivanti dall’adozione di software open source per le imprese? Gli strumenti open source sono adatti ad un contesto enterprise?

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Il dilemma dell’IT manager: software open source o proprietario?

La scelta delle tecnologie su cui basare il proprio business è di vitale importanza: molto spesso, può fare la differenza tra il successo o il fallimento di un progetto.

Anche perché si tratta di una scelta che avrà ripercussioni a lungo termine: puntare sulle tecnologie sbagliate può portare a costi più elevati e scarsa flessibilità, elementi che hanno ripercussioni significative sul lungo periodo; per questo, prima di decidere, occorre riflettere con attenzione e lungimiranza.

Uno dei dilemmi che affliggono gli IT manager riguarda la scelta tra soluzioni proprietarie ed open source.

Nell’ultimo decennio, l’adozione di software open source in contesti enterprise è cresciuta, perché molte aziende riconoscono i vantaggi che le soluzioni open source offrono, rispetto alle soluzioni proprietarie. Ogni area aziendale è oggi dominata da piattaforme open source (sistemi operativi, strumenti di virtualizzazione, conteinerizzazione, big data ecc…). Per capirne l’importanza, basta immaginare per un secondo cosa succederebbe all’economia mondiale se il software open source fosse improvvisamente reso inaccessibile. Quanti dei sistemi su cui facciamo affidamento rimarrebbero in piedi?

Software open source: qualche numero

Un sondaggio di NextValue mostra come il 73% delle organizzazioni italiane intervistate (aziende e pubbliche amministrazioni di piccole, medie e grandi dimensioni) utilizza soluzioni Open Source.

A livello internazionale, l’impatto dell’open source è altrettanto evidente: le grandi aziende stanno implementando programmi open source per migliorare l’efficienza delle proprie infrastrutture. Stando ad un sondaggio condotto da The New Stack e The Linux Foundation, il numero di grandi compagnie con programmi open source triplicherà nel 2020 ed oltre il 60% degli intervistati ritiene che il proprio programma open source sia estremamente business critical.

Proviamo quindi a capire quali sono i motivi per cui l’adozione di soluzioni open source cresce così tanto in ambito enterprise.

Software open source: i vantaggi per le aziende

1 – Flessibilità e agilità

Ad oggi, il più rilevante vantaggio competitivo delle aziende è la capacità di rispondere alle esigenze del mercato in tempi più rapidi dei propri competitor. L’open source garantisce la massima flessibilità tecnologica, offrendo soluzioni diverse ai problemi di business.

Si pensi a quali potrebbero essere le ricadute economiche di una Società che non fosse in grado di implementare alcune innovazioni di business perché non supportate dall’infrastruttura IT messa a disposizione dal fornitore abituale.

2 – Potenziale di personalizzazione

Spesso, i software proprietari sono scarsamente personalizzabili: le aziende sono costrette ad adattare ai software i loro processi e non viceversa.

Di contro, il software open source offre la possibilità di modificare e personalizzare le sue caratteristiche a seconda delle esigenze specifiche di ogni organizzazione.

3 – Velocità, time-to market ridotto, scalabilità

Avviare un progetto pilota è senz’altro più semplice con strumenti open source che non con software proprietari: è possibile accedere rapidamente alle versioni community, capire se sono in grado di rispondere ai problemi che intendiamo risolvere e verificarne subito l’efficacia.

Visto che le soluzioni open source sono disponibili gratuitamente, è possibile esplorarle, confrontarle e valutare l’opzione più efficace. Senza perdere tempo con la contrattualizzazione di costi di licenza con i vendor, come avviene con le soluzioni proprietarie.

Grazie alle soluzioni open source, è possibile avviare un progetto rapidamente ed in piccolo utilizzando le versioni community, per poi migrare a soluzioni commercialmente supportate, qualora i requisiti aziendali lo richiedano. Insomma, massima scalabilità e flessibilità.

4 – Rapporto Costo-efficacia

È un dato di fatto incontrovertibile: le soluzioni open source, anche nelle loro versioni enterprise, sono generalmente più convenienti rispetto alle soluzioni proprietarie. Non solo in termini assoluti; ma anche perché permettono agli sviluppatori di avviare un piccolo progetto pilota e, se necessario, scalarlo su soluzioni più ampie e complesse in un secondo momento, quando hanno verificato che lo strumento individuato risponda davvero ai problemi di business segnalati.

Visto che oggi il problema ricorrente nelle aziende è prima di tutto quello del budget, è sensato avviare un nuovo progetto quantomeno prendendo in considerazione le soluzioni open source disponibili.

5 – Miglioramento continuo, costi di manutenzione condivisi

I software open source hanno generalmente a loro disposizione una community internazionale di sviluppatori, in grado di individuare rapidamente bug ed errori del codice, di correggerli proattivamente e di migliorare le prestazioni generali degli strumenti.

Queste community diffuse possono implementare nuove funzionalità e risolvere i problemi più rapidamente ed efficacemente dei team interni che lavorano sulle soluzioni proprietarie.

In pratica, le aziende che utilizzano gli stessi software open source condividono in parte i costi di manutenzione, affidandosi alla medesima community per risolvere i problemi, invece di sostenere autonomamente i costi.

6 – Trasparenza

Il termine open source vuol dire proprio questo: visibilità completa sul codice. Non ci possono quindi essere limitazioni impreviste o altre sorprese sgradite.

7 – Sicurezza delle informazioni e affidabilità

È difficile, ovviamente, definire quali soluzioni garantiscano un maggior livello di sicurezza, ma è indubbio che la comunità open source sia molto reattiva in merito ai problemi di sicurezza.

Mentre nell’ambito di soluzioni open source c’è infatti una vasta community di sviluppatori che ha accesso al codice e quindi può rapidamente individuare bug ed errori, nell’ambito delle soluzioni proprietarie, la scoperta di problemi di sicurezza rischia di essere più lenta (così come la release delle relative patch).

8 – Eliminazione del vendor lock-in

Una Società che utilizza un software proprietario si trova necessariamente legata al fornitore specifico da cui ne acquista le licenze: per aggiornamenti, componenti aggiuntive e miglioramenti della sicurezza, dipende da quel fornitore (nonostante eventuali aumenti di prezzo…).

La scelta di soluzioni open source consente all’azienda di eliminare qualsiasi forma di dipendenza da un unico fornitore, potendosi rivolgere liberamente ad un altro più efficace od economico, qualora non fosse soddisfatta del precedente.

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